Micaela Iaia

Professione e Amore: una chiave di lettura.

2022-07-16 11:09

Array() no author 82436

Sanitariamente®, benessere-organizzativo, amore, emozioni, infermieri, soft-skills, medici, competenze-trasversali, amore-e-lavoro, amore-e-professione, delusione, aspettativa, burnout, gestione-emozioni, professioni-sanitarie, fisioterapisti, ostetriche, tristezza, orgoglio, dimissioni,

Professione e Amore: una chiave di lettura.

L’amore è un ingrediente davvero troppo potente.Quando non riceve la risposta che ci aspetteremmo può manifestarsi come una storia d'amore andata male o u

“Mettevo sempre tanto


amore nelle cose che facevo. Troppo. Oggettivamente troppo.”


Quando parliamo di lavoro, l’amore va sempre dosato…si, nello stesso modo in cui dosiamo gli


ingredienti per fare un’ottima torta. Tanta competenza,


la giusta attenzione, un po’ di puntualità, professionalità  quanto basta


e un pizzico d’ amore. Se invertissimo


la quantità di farina con quella del lievito…come uscirebbe dal forno la nostra


torta?


L’amore è un


ingrediente davvero troppo potente.


Ogni ruolo che ricopriamo nella vita richiede ingredienti e


dosi diverse, vi immaginereste mai di rivelare la sensualità che utilizzate nel


vostro ruolo di moglie, marito o amante ad un vostro collega di lavoro? Non credo.


Quando vestiamo il ruolo di professionista, è utile capire


in quale contesto ci troviamo, ed in base a questo, dosare la manifestazione delle nostre emozioni; in pratica saper


gestire in modo adeguato le nostre emozioni.


I sistemi organizzativi, anche quelli che si occupano di


sanità, non sono studiati per ricevere o rispondere a tanto amore. Per potersi sostenere, hanno bisogno che i loro


collaboratori utilizzino le competenze giuste al momento giusto.


L’amore è un sentimento. Tra i sentimenti l’amore è tra


quelli che riusciamo meno a dominare. A volte il manifestarsi delle emozioni si


palesa nelle nostre reazioni inconsce…quelle che  partono dall’amigdala. In parole semplici, a


volte la nostra parte emotiva prende il sopravvento sulla ragione, e, quando


questo succede nell’ambiente di lavoro, può creare davvero tanti problemi al


professionista. Principalmente parliamo della sindrome di burnout nelle diverse


manifestazioni e conseguenze.


Progetto senza titolo41jpg


“ Ma cosa mi è


successo? Come ho fatto a ritrovarmi in questa situazione così dolorosa?!”


Come in tutte le occasioni in cui le emozioni si mischiano e


non vengono riconosciute, le persone ne rimangono “schiacciate”. Le loro emozioni


prendono il sopravvento sulla  parte


razionale.


Ecco dove risiede la responsabilità di ognuno di noi, quando


ci troviamo in situazioni di questo tipo, spesso diamo la colpa agli altri


senza capire dove noi avremmo potuto reagire diversamente.


Anche nel lavoro, l’amore,  nella manifestazione della passione per qualcosa che ci sta a cuore, come può essere portare a


termine un progetto, oppure credere nella propria scelta professionale, è un


ingrediente davvero fondamentale, anche se, deve essere dosato in base al dolce che scegliamo di fare…in base


al contesto e al partner con cui scegliamo di collaborare: abbiamo gli stessi


obiettivi e valori in relazione a questo progetto? Siamo  nel posto giusto per mettere in pratica quell’idea?


Può capitare anche di chiedere il supporto per quell’idea alle persone


sbagliate, quindi non avremo mai l’indicazione che ci aspetteremmo o la


risposta adeguata alla nostra domanda!


Progetto senza titolo39jpg


Quando si parla di contesto sanitario questo aspetto è assai


più complesso. Gli infermieri, i medici, gli operatori sanitari, le ostetriche


e tutte le figure sanitarie, almeno nella maggior parte dei casi, hanno


sicuramente l’amore come valore tra i primi della lista, non potrebbe essere


altrimenti! Quando l’amore per il prossimo, sia che esso si manifesti nei


confronti di una persona o di un’ Azienda, fa parte del nostro normale modo di


agire quindi dei nostri programmi mentali, la risorsa viene messa in atto in


modo automatico, inconscio…diventa appunto un ingrediente aggiunto al nostro modo


di agire.


E…come succede nelle più struggenti storie d’amore, quando


il sentimento non viene condiviso come invece ci aspetteremmo, le emozioni che ne conseguono sono la tristezza, l’orgoglio ferito, la rabbia e


l’apatia, sia che si tratti di una


storia d’amore finita male o di una delusione professionale… perché è così che


capita, la parte inconscia non distingue le cause che hanno portato a quel


sentimento. 


Come si può prevenire questo potenziale  vortice di avvenimenti e sentimenti


incontrollati?


·    


Cerca


sempre di capire in quale contesto ti trovi, puoi chiederti ad esempio “ L' azienda per cui lavoro vuole davvero


questo da me o mi chiede altro?” – o ancora – “ E’ richiesta questa mia azione o questo tipo di interessamento in


questo punto del processo? Sono al posto giusto nel momento giusto?”.


·    


Allenati a


trovare il tuo centro, ad essere consapevole del tuo sé, ti aiuterà a


conoscere le tue emozioni.


·    


Allenati


a conoscere, riconoscere e gestire le tue emozioni.


 


Puoi condividere la tua storia inviandomi una e-mail. Se ti fa piacere iscriviti alla newsletter, anche sulla pagina www.sanitariamente.net. Grazie


per il tuo tempo.


 


Micaela Iaia


Personal & Corporate coach


founder di Sanitariamente Coaching


Sanitario


 


 


Scrivi a info@sanitariamente.net


per info e preventivi in ambito sanitario .


Scrivi a info@micaelaiaia.it per info e preventivi in ambito privato e


professionale.


 



 





Personal & Corporate Coach, esperta in Sanità

P.Iva 01868640093


facebook
linkedin

Informativa sulla Privacy

Micaela Iaia

Personal & Corporate Coach, esperta in Sanità

P.Iva 01868640093


facebook
linkedin

Informativa sulla Privacy